Bio

Claudio Mangiafico

Papà Tucano e mamma Leonessa ritrovarono in Congo il piccolo Claudio dolorante dopo l’impatto con il suv nella savana, e decisero così di prendersi cura di lui.

Allevato con noci di cocco e bambù il piccolo cresceva in forma e saggezza.

Quando compi sedici anni il capo branco, nonno Rana II, decise però che il ragazzo doveva allontanarsi da casa. La sua presenza poteva essere un pericolo per tutto il villaggio…

Se gli esseri su due piedi avessero saputo della sua esistenza, il villaggio sarebbe stato attaccato.

Fu così che papà Tucano regalò al ragazzo uno smartphone per restare sempre in contatto.

Claudio non capiva bene cosa fosse e non chiamo mai più i suoi cari.

Allontanandosi dal villaggio camminò per svariati giorni senza fermarsi.

Conquistò L’africa orientale, L’Egitto e L’africa del Nord…

Poi distrusse le armate nemiche e altri 24 territori armato di fanti cavalieri e cannoni.

Ormai il mondo era conquistato mancava solo un territorio da conquistare…

La Kamchatka.

Approdato nel regno nemico, parlò con la Regina Agostina che gli disse:

“Il mio regno per un disegno convincente”

“Che cos’ è un Disegno?”

“Cosa?! Vuoi farmi credere che non hai mai visto una matita?

Da quel mondo di colori fogli e matite Claudio non fece più ritorno.

Claudio Mangiafico